Il pollo fritto ormai fa parte dell'immaginario collettivo, specialmente per quelli della mia generazione che ha visto il sorgere dei primi McDonald's in Italia, insieme al "bisogno" (commercialmente indotto) di cibi veloci, fritti e molto molto calorici... E sì, non storcete il naso, anch'io preferisco mangiare cose più genuine ma un Big Mac una volta ogni anno o due me lo mangio più che volentieri.
E poi, vuoi mettere? Per quanto ne so, è l'unica catena in Italia che rende disponibili le tabelle nutrizionali dei propri piatti, il che è un grande aiuto per chi combatte con il conteggio dei carboidrati, no? Magari lo facessero tutti!!!
Invece, tornando al signor KFC (gli ammmericani la buttano sempre sugli acronimi... parliamo del re del pollo fritto, ovvero la catena Kentucky Fried Chicken) - chissà perché - non è mai sbarcato in Italia, sicché i racconti di chi all'estero ha provato il pollo fritto di questi signori tendono ad avere sempre più proporzioni epiche. Così, ogni volta che viene evocato questo mitico pollo fritto, tutti quanti (perfino la sottoscritta che ancora non l'ha mai assaggiato) provano quella sensazione di straripante acquolina da junk food che te ne mangeresti sette bidoni uno appresso all'altro.
Anche in questo caso, ovviamente, come per ogni brand di cibo multinazionale che si rispetti, esiste il famoso mito della "ricetta segreta" composta da ben 12 spezie.
Per questa volta ho ignorato il mito e mi son fermata a 3-4 componenti, perché non volevo che il polletto ammazzasse la salsina delicata di accompagnamento. Comunque proseguirò negli esperimenti, è una minaccia, sì! ^__^
E poi anch'io ho un segreto, che segreto non è più in quanto lo sto tramandando qui ai posteri. Ovvero, la marinatura iniziale, da cui è nata la sfida successiva della frittura. Qualche giorno fa ho cucinato un pollo in padella dopo averlo marinato in questo modo, ed è venuto talmente buono che mi è venuta l'idea di utilizzarlo come base per poi impastellare e friggere il pollo.
Ingredienti
Per il pollo e la marinatura (ingredienti a persona)
- 1 fetta di petto di pollo tagliata a striscioline
- 1 cucchiaino scarso di senape
- 1 pezzetto di cipolla
- 2 spicchi d'aglio
- 2 cucchiai di farina
- paprika dolce
- semi di cumino
- semi di sesamo
- 1/2 cucchiaino di lievito istantaneo per preparazioni salate
- 1/2 limone
- prezzemolo
- olio
- sale
- 1 uovo (ne basta metà per 1 porzione singola, e vabbè... anch'io odio buttarlo) ^__^
- latte
- olio extra vergine di oliva per friggere
Ho messo a marinare il pollo per 1-2 ore con la senape, il succo di limone, poca cipolla affettata a velo, 1 spicchio di aglio tritato, mezzo cucchiaino di semi di cumino, poco olio e sale.
Se siete allergici al fritto, dopo questa marinatura di partenza potete saltare velocemente in padella il pollo e mangiarlo con un po' di riso basmati bianco o condito con zafferano, cumino e mandorle tritate.
Se volete friggere, preparate due ciotole. In una battete un uovo (basta per un paio di petti di pollo) con 2-3 cucchiai di latte e un pizzico di sale. Nell'altra preparate la farina con il lievito in polvere, la paprika, l'aglio tritato, il prezzemolo tritato. Tenete pronti i semi di sesamo che verranno aggiunti nella seconda passata.
Sgocciolate le striscioline di pollo dalla marinatura, passatele una prima volta nella farina e poi nell'uovo battuto. Aggiungete i semi di sesamo al composto di farina, infarinate una seconda volta i pezzi di pollo prelevati dall'uovo e friggete in olio ben caldo.
Per la salsa ai peperoni
Questa ricetta l'ho presa da Sale e Pepe, che un paio di numeri fa ha pubblicato una serie di salsine mooolto interessanti! La chiamano "maionese ai peperoni" anche se in realtà non c'è traccia di uovo ma il colore viene di fatto identico a quello della maionese.
L'ho modificata perché prevedeva un mezzo bicchiere d'olio per un peperone, ed essendoci già il grasso del fritto mi è sembrato sensato alleggerirla un po' :).
- 1 peperone giallo
- 1 cucchiaino di salsa di soia
- poco succo di limone
- 1 vasetto di yogurt bianco
- 3-4 cucchiai di olio
- 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
Il peperone va abbrustolito sul fornello (io fatto in forno) e poi pelato, salato e lasciato 15 min a perdere l'acqua di vegetazione.
Successivamente, si frulla col minipimer con la soia e il succo di limone e si aggiunge lo yogurt e poi l'olio a filo. Si regola di sale e si mette in frigo a riposare.
Vi lascio una chicca: annuncio pubblicitario anni '60 con il colonnello Sanders (padre fondatore della catena KFC) in persona!
Buono, buono, buono! Il pollo mi piace tantissimo, preparato in tutti i modi. Fritto lo faccio raramente, ma dopo la tua presentazione, lo proverò sicuramente. Mi intriga molto anche la marinatura.
RispondiEliminaLa salsa è deliziosa, ma a me i peperoni risultano indigesti, la preparerò a mio marito.
Baci e buona settimana
Giovanna
Ma bentornata Gio' :D
RispondiEliminaora che ci penso, forse dovrei mettere anche gli ingredienti originali della salsina, per chi volesse sperimentarla senza i miei taroccamenti :D :D
Correggo subito!
ma che bontà!!
RispondiEliminapensa che l'unica volta che sono stata da KFC ero appena stata male e non mangiai nulla :-(
mio marito però si fece fuori un bicchierone pieno! chissà com'era...
@Paola ma che cattivaccio ^____^
RispondiEliminaEcco qua! Finalmente ho un pollo fritto da rifare!....mio marito c'ha la fissa, perchè lo mangiava durante un soggiorno in Canada. Quando l'ho preparato non sono stata all'altezza delle sue aspettative....ora ci riprovo!!! Grazie!!!
RispondiElimina@Emanuela Grazie a te del commento! :) poi fammi sapere il responso del maritino! ^___^
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