Avevo in mente questa ricetta già da un po' di tempo perchè ero molto incuriosita dal formato di pasta così, complici i pomodori freschi che mi hanno gentilmente regalato, i calamari e l'aver trovato questo filato di pasta al supermercato, ho deciso di provare a farla. Si tratta di un piatto tipico della tradizione napoletana che si caratterizza proprio per le sembianze di calamaro della pasta. La ricetta è semplicissima, io mi sono basata molto su quanto ho letto su giallozafferano.it http://ricette.giallozafferano.it/Calamarata.html ed è facilissima e molto veloce. Provare per credere!
Ingredienti (per 2 persone):
- 180 g di calamarata (noi abbondiamo)
- 4 calamari freschissimi
- 300 g di pomodorini freschi (tipo ciliegini, piccadilly)
- Vino bianco q.b.
- Sale e pepe q. b
- Olio EVO
- 2 spicchi di aglio
- Peperoncino fresco (io non lo avevo e ho usato quello frantumato)
- Prezzemelo tritato
Per prima cosa pulite i calamari, eliminatene la pelle e togliete l'osso interno, sciacquateli per bene per eliminare ogni impurità.
Successivamente tagliate ad anelli i calamari, più o meno delle dimensioni della pasta.
Lavate i pomodorini e tagliateli in 2 o in 4, in base alla loro grandezza.
In una padella fate andare olio con aglio e peperoncino, dopo qualche secondo aggiungete i calamari, li fate rosolare e sfumate con il vino bianco facendolo evaporare.
Quando non sentirete più l'odore del vino (a casa mia è facile perchè suona l'allarme per la fuga del gas quando faccio questa operazione:)) aggiungete i pomodorini.

Salate, pepate e cuocete per circa 15'-20'. Nel frattempo fate bollire l'acqua, salatela, cuocete la pasta seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Scolatela leggermente al dente e fatela saltare in padella con i calamari, infine aggiungete il prezzemolo.
Per la città di Napoli, da cui origina questo piatto, ecco il video di un gruppo giovane "Le Strisce" con Vieni a vivere a Napoli.
http://www.youtube.com/watch?v=DxHjosa2cOI&ob=av3e
Ciao
Sara
avendo gustato il piatto che vedete ben rappresentato in foto, posso dire che era ottimo. Non oso immaginare cosa sarebbe stato con i calamari che normalmente prendiamo dai pescivendoli di fiducia nel Salento... Consigliatissima la ricetta per la bontà e la semplicità di preparazione!
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