La cosa buffa è che da noi, nel Salento, le "pettole" o "pittule" sono tutt'altra cosa (qui ne trovate una mia rielaborazione agli asparagi).
Perciò, quando ho aperto dal mio blogroll la pagina del sito di Paola non mi aspettavo proprio di trovare una pasta (buffi scherzi della mente, quando si ferma istintivamente alle categorie conosciute :)). In ogni caso, la ricetta appariva così gustosa che mi è subito venuta voglia di provarla, ancor di più per il fatto che legumi e pasta acqua e farina sono tra i miei ingredienti preferiti!
Lo spunto per le modifiche è nato un po' per caso (gli ingredienti di cui disponevo in casa) e un po' per avere la scusa per pasticciare grazie alle possibilità di reinterpretazione offerte dal contest di Paola, dal titolo "Licenza di copia" :)
Ecco quindi che l'altro giorno, avendo un po' di tempo libero, mi è saltato in mente di provare a fare la pasta con della farina di kamut integrale, e quale migliore occasione per provare qualcosa di nuovo?
Per la pasta (facendo solo la pettola ne verranno 4 porzioni, io ho fatto pettola per due e, con l'impasto rimanente, un po' di tria... ma di questo formato avrò modo di parlare in seguito):
- 140g di farina di kamut integrale
- 70g di semola rimacinata
Per il condimento (per 2 porzioni):
- 120-150g di lenticchia rossa decorticata
- 1 pezzetto di sedano
- 1/2 cipolla
- 1 spicchio di aglio
- 2 cucchiai rasi di polpa di pomodoro (o pelati)
- olio extravergine
- sale
- peperoncino piccante
- 1 foglia di alloro
Come si fa
Per fare la pettola, ho impastato le due farine con acqua tiepida (1 bicchiere circa) fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico, poi ho steso la sfoglia ad uno spessore di 2-3 mm e l'ho tagliata in rombi disuguali (a mo' di maltagliati).
Ho fatto bollire la lenticchia per il tempo di cottura indicato sulla confezione, con solo acqua, cipolla tritata finemente e la foglia d'alloro, aggiungendo il sale a fine cottura. Ho volutamente tenuto "allungato" il liquido di cottura per seguire il suggerimento di Paola (ovvero cuocere la pasta nell'acqua dei legumi).
In un'altra casseruola ho fatto soffriggere l'aglio con olio extravergine, poi ho eliminato lo spicchio d'aglio e ho aggiunto il pomodoro e dopo alcuni istanti la lenticchia e il peperoncino, facendo insaporire brevemente il tutto a fuoco vivo.
Al momento dell'ebollizione ho aggiunto la pasta (la cottura richiede pochi minuti) e ho lasciato riposare due minuti prima di servire.
Grazie, Paola! La prossima volta la copierò fedelmente con i fagioli, che adoro! *__*
Questa ricetta partecipa al contest "Licenza di copia" del blog Nastro di raso!

che bel piatto che t'è venuto! sono contentissima che ti sia piaciuta e l'idea della farina di kamut è senz'altro vincente! anche perchè coi legumi le farine meno raffinate si abbinano
RispondiEliminasicuramente meglio :-)
grazie di aver partecipato al contest!