venerdì 12 ottobre 2012

Giovedì gnocchi


sì, sì... lo so benissimo che oggi è venerdì, però con la scusa di questo post volevo un po' ironizzare sulla consuetudine, oggi un po' passata di moda, di assegnare a ogni giorno della settimana un piatto specifico. Non ho trovato molte spiegazioni riguardo a questa usanza, anche se devo ammettere di non aver fatto ricerche approfondite. A Roma la tradizione dice giovedì gnocchi, sabato trippa.
E poi il pesce si mangia il martedì e il venerdì. Nella mia famiglia, invece, il pesce si mangiava nei giorni dispari, infatti nei miei primi anni da "emigrante", la mia mamma trovava curioso il fatto che a Roma il pesce fresco si trovasse quasi esclusivamente di martedì e venerdì (e molte trattorie mantengono questa cadenza nel loro menu). E poi da noi, nei sabati invernali, immancabilmente brodo! Che buffe tradizioni, vero? In tutta onestà, devo ammettere che sapere in anticipo il menu dell'intera settimana non è una cosa che mi faccia impazzire, preferisco la sorpresa o comunque avere la possibilità di decidere all'ultimo momento cosa mangiare.
Posso provare a immaginare che questo tipo di organizzazione avesse origine dai tempi in cui l'economia domestica doveva basarsi sull'offerta del mercato nelle varie stagioni, in considerazione anche delle modalità di approvvigionamento (i giorni di mercato) e del fatto che la conservazione dei cibi non era semplice come ai nostri giorni. E prima di passare alla ricetta degli gnocchi, mi chiedo e vi chiedo: e voi? Come è organizzata la vostra cucina? Avete dei giorni prestabiliti per certi cibi oppure andate "a braccio"?
Tornando ai nostri gnocchi, spero che questa ricetta possa essere utile a qualcun altro, anche se in realtà è una preparazione talmente basic che la inserisco qui solo perché sono scordarella e principalmente mi serve per ricordare la proporzione tra patate e farina, altrimenti ogni volta devo tirare giù la libreria per scartabellare, nonché per il conteggio dei carboidrati (mi tornava comodo un appunto "elettronico" per evitare di dover ricorrere ogni volta al sito dell'Inran per rifare il calcolo). La proporzione corrisponde al 25% di farina rispetto al peso delle patate, 30% al massimo in funzione della varietà di patate: mettendone di più il sapore della farina risulterebbe troppo prevalente).

Per preparare gli gnocchi ho scelto delle patate farinose, che assorbono meno farina. In realtà li ho preparati anche con le patate a buccia rossa, che sarebbero indicate per le patate fritte, senza rilevare un eccessivo assorbimento di frutta. Come per ogni cosa, bisogna provare le varie alternative e scegliere quella che si preferisce. Sono da evitare le patate novelle, perché contengono un tenore di umidità eccessivo, per cui l'impasto richiederebbe troppa farina.

Ecco le dosi che ho utilizzato (per 3 porzioni da 190g di gnocchi... non sono porzioni enormi ma, al solito, io non posso esagerare. Le dosi possono essere modificate in base alle esigenze):

440g di patate (pesate dopo averle lessate, sbucciate e schiacciate)
130g di farina 00

Non ho usato uova. Alcuni aggiungono all'impasto un tuorlo, ingrediente che è presente in molti gnocchi industriali e anche nei pastifici. Trovo che sia un'aggiunta comprensibile, perché comunque mantiene l'impasto più sodo e consente di evitare che gli gnocchi si spiaccichino troppo se non dovete consumarli subito. Se volete usare l'uovo, per la dose indicata dovrebbe bastare 1 tuorlo.

Per preparare gli gnocchi, lessare le patate con la buccia e pelarle, quindi schiacciarle con l'apposito attrezzo e lasciarle intiepidire. Impastarle con la farina (pesata a parte e aggiunta un po' per volta). Successivamente, prendere un pezzetto di impasto alla volta e formare un salamino dello spessore di 7-8mm, dal quale si taglieranno dei pezzetti che andranno passati sui rebbi di una forchetta oppure sul rigagnocchi, premendo con il pollice per ottenere un incavo.


Questa volta li ho preparati semplicemente con burro, salvia e parmigiano, perché avevo della salvia fresca profumatissima da utilizzare.


Contenuto di carboidrati*: circa 58g a porzione (190g di gnocchi realizzati con gli ingredienti nella proporzione indicata sopra)
(*) Per favore, leggete il Disclaimer in fondo alla pagina. Grazie :-)


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