venerdì 19 ottobre 2012

Mini-quiche di polenta alle verdure per "La Svizzera nel piatto"


Quando ho letto di questo contest, organizzato dal blog di Teresa (Peperoni e Patate) non ho potuto resistere alla tentazione di partecipare! Poteva una formaggiara come me esimersi?
La sfida era anche stuzzicante, oltre che gustosa: reinterpretare una ricetta tradizionale italiana, utilizzando i formaggi svizzeri. E quale piatto più tradizionale della nostra polenta? Ho deciso così di  reinterpretarlo, creando con la farina di mais queste mini-quiche, che strizzano l'occhio alla cucina d'oltralpe.

I formaggi che ho utilizzato sono lo Sbrinz DOP e il Gruyère DOP, entrambi realizzati con latte crudo proveniente da mucche che si nutrono solo d'erba in estate e fieno in inverno. Lo Sbrinz è il formaggio più antico d'Europa, viene sottoposto a una stagionatura di almeno 16 mesi e ha un gusto pieno e intenso. Il Gruyère viene realizzato nell'omonima regione svizzera e viene sottoposto a una stagionatura che va da 5 a 12 mesi. Nella versione stagionata è decisamente piccante, la versione da me utilizzata è quella classica dal sapore intenso e un retrogusto appena appena piccante.
Ed ecco qui le piccole quiche di polenta: un'idea gustosa, colorata e divertente per un aperitivo o un buffet.

Ingredienti (per 12 mini-quiche realizzate in stampini da mini-pastiera da 9cm)
  • 200g di farina di mais fioretto
  • 900g di acqua
  • 100g di Gruyère DOP
  • 1 noce di burro
  • sale

Per il ripieno agli spinaci
  • 230g di spinaci
  • 25g di burro
  • sale
  • pepe
  • 4 cucchiai di Sbrinz DOP grattugiato

Per il ripieno alla zucca
  • 350 g di zucca
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 cucchiai d'olio extravergine
  • brodo vegetale
  • 2 cucchiai di Sbrinz DOP grattugiato

Per il ripieno ai piselli
  • 200g di pisellini
  • 4 cucchiai di panna
  • 2 cucchiai di latte
  • timo
  • 1 piccolo cipollotto
  • 2 cucchiai d'olio extravergine

Per decorare
  • Sbrinz DOP a scaglie sottili


Come si fa

Ho iniziato preparando la polenta. Ho portato l'acqua ad ebollizione e l'ho salata, quindi ho versato lentamente la farina a pioggia, girando in modo da evitare il formarsi di grumi. Ho fatto cuocere per 40 minuti circa, poi ho mantecato con 1 grossa noce di burro e - a fuoco spento - ho aggiunto il Gruyère DOP tagliato a lamelle. Ho preparato una ciotola con un po' d'acqua per inumidirmi le mani e ho rivestito di polenta gli stampini precedentemente unti d'olio, prendendo una pallina di impasto per volta (un po' più di un cucchiaio ma dipenderà dalle dimensioni dei vostri stampini), schiacciandola con le mani e infine foderando lo stampo eliminando la polenta che fuoriusciva dai bordi. Ho infornato per circa 25 minuti a 175°. Le formine devono dorarsi senza scurirsi troppo.

Suggerimento: prima di foderare gli stampi, lasciate intiepidire leggermente la polenta per evitare di scottarvi. Se dovete fare una grande quantità di mini-quiche, è consigliabile tenere la pentola a bagnomaria in una pentola più grande, per evitare che si freddi troppo rendendo più laborioso realizzare le quiche.

Il ripieno ai piselli
Ho fatto appassire nell'olio il cipollotto tagliato a rondelle, ho aggiunto i piselli e li ho fatti stufare, aggiungendo poca acqua all'occorrenza. Ho allungato con la panna e il latte, ho aggiunto il timo e ho fatto insaporire il tutto per un minuto. A questo punto ho regolato di sale e pepe e ho trasferito tutto nel bicchiere del mixer per ridurre il composto in crema.

Il ripieno agli spinaci
Ho messo gli spinaci in padella a crudo con il burro e un filo d'acqua, li ho lasciati cuocere fino a far evaporare il liquido di cottura. Ho trasferito tutto sul tagliere e ho tritato la verdura al coltello. Ho rimesso in padella e, a fuoco spento, ho aggiunto lo Sbrinz grattugiato, regolando di sale e spolverando infine con un po' di pepe nero macinato al momento.

Il ripieno alla zucca
Ho fatto appassire lo spicchio d'aglio nell'olio, eliminandolo una volta che si era dorato. Ho aggiunto la zucca tagliata a cubetti piccoli e l'ho fatta insaporire brevemente. Ho coperto con il brodo vegetale e aggiunto il rosmarino, quindi ho fatto cuocere il tutto finché la zucca non si è ridotta in crema. Non è necessario passarla al mixer, se rimangono dei pezzettini potete schiacciarli velocemente con una forchetta. A fuoco spento ho aggiunto lo Sbrinz grattugiato.

Allestimento finale
Ho preso i gusci delle mini-quiche (tenuti nel forno tiepido) e li ho riempiti con le varie verdure.  Ho decorato con scaglie di Sbrinz e ho servito su un letto di insalatina. Non ho cotto le verdure in forno insieme ai "gusci" perché secondo me si sarebbero asciugate troppo; così invece mantengono una cremosità e un colore davvero gradevoli.



Con questa ricetta partecipo al contest




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4 commenti:

  1. che delizia...slurp!in bocca al lupo per il contest:)

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    1. Grazie Tina! :)) e ... crepi il lupastro!

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  2. Ma che carina l'idea delle crostatine di polenta!! Veramente sfiziosissima, complimenti!!

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    1. ^___^ Mi sono divertita molto a prepararle, grazie per il commento e per la bella opportunità!

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