lunedì 3 giugno 2013

Un secondo veloce per questa primavera "autunnale": tomini con salvia e nocciole

Questo post è un'idea, più che una ricetta vera e propria. La "moda" dei tomini scaldati è abbastanza recente per il centro-sud, nel senso che non si può certo definire un'abitudine alimentare in voga da decenni. Ricordo che fino a qualche anno fa queste deliziose formine di formaggio di origine piemontese, perfette come monoporzioni anche se - ahimé - davvero tanto caloriche, si trovavano più che altro nei menu di enoteche o wine-bar e in qualche gastronomia gourmet.
Ora invece è possibile trovare facilmente i tomini anche nei supermercati, spesso già avvolti con apposita fettina di speck o prosciutto, pronti da scaldare per pochi minuti in forno.
Qualche giorno fa, complice il meteo per niente primaverile, ho deciso di concedermi per pranzo una di queste deliziose formaggelle, che secondo me stanno davvero molto bene anche con frutta secca a guscio ed erbette.
Così, mi sono consolata del clima assai frescolino, prendendolo come un'opportunità di poter gustare ancora per qualche giorno dei piatti non troppo adatti alla stagione calda.
Se non avevate già provato questa idea, ecco le indicazioni per realizzarla.

Ingredienti (a persona)
  • 1 tomino
  • 4-5 nocciole
  • qualche fogliolina di salvia sminuzzata
  • olio extravergine
  • aceto balsamico
  • pepe nero

Come si fa
  1. Accendere il forno a 180° (si può usare anche un fornetto scalda-cornetti, che giunge a temperatura anche più rapidamente rispetto al forno tradizionale).
  2. Tritare grossolanamente le nocciole con il mortaio e farle tostare brevemente in un padellino antiaderente.
  3. Sminuzzare le foglie di salvia con le mani.
  4. Bagnare e strizzare un pezzo di carta forno, posarvi il tomino lasciando i bordi della carta un po' rialzati. In genere, il formaggio non si dovrebbe attaccare ma per sicurezza si può spennellare il fondo della carta con qualche goccia d'olio.
  5. Posare in cima al tomino le nocciole e le foglie di salvia.
  6. Infornare per una decina di minuti.
  7. Eliminare la carta forno e servire con un filo d'olio extravergine, qualche goccia di aceto balsamico e un giro di pepe nero macinato al momento.

Buon appetito!

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8 commenti:

  1. Ciao Stefania :) Eh già, qui al sud quella dei tomini è un'abitudine alimentare abbastanza recente! Devo dire che a me piacciono molto e la tua proposta è invitantissima, con le nocciole devono essere ottimi! Proverò, complimenti e un forte abbraccio :**

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    1. Un abbraccio a te :) e grazie per il commento! Prova, poi mi dici... (anche con un mix di erbette tritate, per esempio, poi olio e pepe). Buona giornata, cara!

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  2. I tomini mi piacciono un sacco ma d'accordo con te sono calorici!!!! Ma detto tra noi l'abbinamento con frutta secca e salvia li rende ancora più appetitosi e chiss....a della dieta!!!

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    1. :) :) sabry, vero! Chissene... Però per mettere a tacere la coscienza ho scelto quello che pesava di meno, in genere hanno pezzature dagli 80 ai 120 g l'uno, argh! 0:-)

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  3. Ciao!!! Che carino il tuo blog e l'idea del tomino con la frutta secca è molto carina:) anche io faccio parte della schiera delle amanti del tomino:)
    Ho visto che sarai dei nostri a Firenze! Hurrà!
    A presto:**

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    1. :) Grazie per essere passata e per le belle parole! Su Firenze sono in forse ma farò di tutto per esserci, mi piacerebbe davvero tanto tanto!

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  4. Ciao Stefania!! Anche io vado per ora di POST non ricette :D Mi rifarò quando sarò piu' sollevata d'animo...ora ho solo la forza di cucinare e venire a fare un giretto tra i vostri blog...Scopro solo ora il tuo freschissssssssimo blog! Cerca di venire a FIRENZE DAIIIIIIIIII
    BACI SARA

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    1. :) Grazie Sara! Farò di tutto x Firenze!... e sono felice della tua visita :)

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