lunedì 1 luglio 2013

Calzoni fritti con ripieno alla salentina (mozzarella e pomodoro)

Avrei un po' di ricette in arretrato ma voglio proprio dare la precedenza a questa qui, oggi! D'estate, almeno dalle mie parti, i calzoni fritti sono tra i cibi veloci (beh, in questo caso veloci da mangiare, più che da preparare) più amati. A Gallipoli, a Lecce, in tutta la provincia le rosticcerie mettono in bella mostra questa delizia per tutto l'anno ma durante l'estate, quando si passano le giornate in spiaggia e le serate passeggiando senza meta e senza orario sul lungomare, come resistere a un goloso, stuzzicante cibo da consumare anche in strada o durante una sosta al tavolino di un bar mentre si gode il meraviglioso panorama del mare del Salento al tramonto?

Avevo provato a realizzare i calzoni tempo fa ma con il normale impasto per pizza fatto di sola acqua, farina e lievito. Il risultato era molto gustoso ma, per certi versi, non mi aveva soddisfatta del tutto, perché rispetto ai calzoni delle rosticcerie mancava un certo non so che, finché qualche giorno fa non mi sono imbattuta in questa ricetta strepitosa sul blog "La cassata celiaca" della bravissima Sonia. Ditemi se la foto pubblicata all'interno della ricetta non fa venire l'acquolina in bocca e non fa percepire immediatamente la morbidezza e la golosità dell'impasto!

E così, non appena ho avuto un'oretta di tempo, ho provato a cimentarmi di nuovo nella realizzazione dei calzoni fritti, utilizzando però il ripieno più diffuso nel Salento: mozzarella e pomodoro.
La ricetta di Sonia per l'impasto la trovate qui oppure qui in versione senza glutine (io ho dimezzato le dosi a 250 g totali di farina, l'unica modifica che ho apportato è stato miscelare due farine: non avendo sufficiente semola ho usato 50% di semola rimacinata e 50% di farina 0).
Soprattutto, vi consiglio di guardare l'utilissimo video-tutorial in cui viene spiegata la realizzazione e la chiusura dei calzoni! Grazie ancora, Sonia, questo impasto è per-fet-to!!!

Ecco invece gli ingredienti per il ripieno "salentino" e la frittura (per la dose dimezzata da 250g di farina, con cui ho ottenuto 5 calzoni)

  • 1/2 lattina di pomodori pelati (da 400 g)
  • 125 g di fior di latte (1 bocconcino)
  • sale
  • origano
  • olio extravergine
  • abbondante olio d'oliva o di semi d'arachide per friggere

Procedimento
  1. Preparare l'impasto come indicato nella ricetta e lasciarlo lievitare fino al raddoppio (occorreranno circa 2 ore, un po' meno in estate).
  2. Mentre l'impasto lievita, prelevare i pomodori dalla scatola, spezzettarli grossolanamente in un piatto, quindi condire con un pochino di sale e mettere a scolare bene in un colino per un'ora o due. Sottolineo "bene" perché è fondamentale che sia i pomodori sia la mozzarella siano ben asciutti per non rischiare di inumidire eccessivamente l'impasto, con il rischio che i calzoni si aprano durante la frittura, facendo fuoriuscire il ripieno.
  3. Tagliare la mozzarella a cubetti, quindi tritarla al coltello o con lo schiacciapatate. Consiglio di usare un fiordilatte di 2-3 gg o comunque di consistenza asciutta. In ogni caso, è bene lasciare anche il fiordilatte in un colino per un paio d'ore (dopo averlo affettato o direttamente tritato), in modo che perda i liquidi in eccesso.
  4. Quando il pomodoro sarà ben asciutto, rimetterlo in una ciotola e aggiungere origano e un filino d'olio extravergine.
  5. Dividere l'impasto in palline di uguale peso (con la dose da 250 g di farina mi son venuti fuori 5 calzoni da circa 90 g l'uno).
  6. Spianare i dischi come spiegato egregiamente nel video di Sonia e disporre al centro prima la mozzarella (un paio di cucchiaini o comunque 1/5 della quantità ottenuta) e poi il pomodoro. Chiudere bene il calzone sigillando i bordi.
  7. Friggere in olio ben caldo, adagiando piano ogni calzone nell'olio e girandolo non appena sarà salito a galla. Se necessario, girare ancora fino ad ottenere una doratura uniforme.
Questi sono i calzoni  rimasti, pronti da conservare in freezer)

Resistere fino a che il ripieno sarà leggermente intiepidito è un'impresa :) ma vi consiglio comunque di farlo!
E adesso, giuro che dopo averli rivisti in foto, sono tentata di andarmene a scongelare uno di quelli che ho ancora in freezer!

-->

12 commenti:

  1. Stefania !!! Che meraviglia hai preparato..i panzerotti...mmmm...troppo buoni ! Sai che è una vita che non ne mangio uno fritto ?? Sto sempre troppo attenta alle calorie, e mi perdo certe bontà ! Mannaggia a me !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :) Maryyyy mannaggia a me, invece... che ad ogni cambio di stagione mi prende il panico da camerino di prova... Con quelle luci obitoriali, le calorie assunte durante l'inverno si vedono TUTTE!!! ^_^

      Elimina
  2. Come resistere? Mmmm... no, non si può! :D Invitantissimi, ne mangerei uno immediatamente! :D Qui in genere si fanno con la ricotta, pizze fritte con la ricotta... e pure sono ottime! Complimenti e un abbraccio forte, buona serata! :**

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sisisi Vale, ci ho pensato anch'io, sai... a quelli con la ricotta! E pure le pizzelle fritte, che libidine, mia nonna (napoletana) le faceva spesso! E ovviamente anche la mia mamma, degnissima allieva ^_^ Dovrò rifare anche quelle... LE AMO! Buona serata anche a te! :*

      Elimina
  3. ma sono fenomenali!!! hai fatto dei calzoni perfetti e considerando la difficoltà del pomodoro con la sua infida acquetta ti meriti una standing ovation! sono onorata della tua fiducia,ma credimi un tutorial non è nulla senza qualcuno che sia disposto a cimentarsi, quindi doppiamente brava! bacioni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Sonia!!! Sono contentissima di averci provato. La tua ricetta è splendida e i tuoi complimenti mi rendono felice! :) Un bacione, e buona serata!

      Elimina
  4. ottimi!!! sembrano uguali a quelli delle rosticcerie, peccato che al nord siano (inspiegabilmente) di difficile reperipilità....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :) Beh, per quello ho inserito la ricetta! Nemmeno qui a Roma si trovano facilmente. Prova, poi mi dici!

      Elimina
  5. li avevo visti da Sonia, sono una vera bontà ne mangiavo tanti prima di venire a vivere a Roma qui non se ne trovano e quelli cotti al forno buoni, ma.... Mi piacciono molto con mozzarella e pomodoro e concordo con te non facile resistere ed aspettare che si intiepidiscono. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rosalba :) la ricetta è testata più volte, visto che belli anche quelli di Sonia al prosciutto e mozzarella? Perciò, cimentati, dài! ^_^ Grazie per la visita!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...