giovedì 24 ottobre 2013

Bucatini alla pizzaiola al forno

Questa ricetta avrei dovuto pubblicarla in estate, perché è un piatto che si preparava tipicamente nella famiglia di mio padre (e poi ovviamente nella mia) per le scampagnate. Poi, però, gli ultimi due o tre mesi sono stati a dir poco frenetici per me... Un periodo un po' di assestamento con il lavoro, qualche acciacchetto ... ahem... di gioventù, hanno finito per tenermi lontana dal blog.

Ma non voglio tediarvi con questi argomenti, il passato è passato... Ora va decisamente meglio e vorrei lasciarvi comunque questa ricetta che mi è molto cara. Magari qualche scampagnata si riesce ancora a fare (almeno qui a Roma, ottobre e perfino novembre spesso ci regalano ancora qualche giornata di sole), altrimenti potrete prepararla per un pranzo domenicale un po' diverso, al posto della solita pasta al forno "super-imbottita".

Gli ingredienti sono indicativi, perché di questo sugo ne preparo sempre un po' di più, con quello che avanza ci condisco la pasta anche senza infornarla; le volte che invece non utilizzo il tonno, ci posso ad esempio cuocere le fettine di carne. Gli ingredienti "insaporitori", invece (capperi, peperoncino) possono variare rispetto alle quantità che vi indico, in base ai gusti di ognuno.

Ingredienti (per 3-4 porzioni)

  • 80-100g di bucatini a persona
  • 1 lattina di pelati grande
  • 2 scatolette di tonno sott'olio ben sgocciolato
  • 3-4 cucchiai di capperi
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1/2 - 1 peperoncino fresco (secondo la grandezza)
  • una quindicina di olive nere snocciolate
  • olio extravergine


Come si fa
  1. In una pentola, soffriggere dolcemente in 5-6 cucchiai di olio extravergine l'aglio schiacciato fino a farlo imbiondire, poi eliminarlo.
  2. Aggiungere il peperoncino e il tonno ben sgocciolato e lasciare insaporire per un minuto o due.
  3. Aggiungere i pelati spezzettati e i capperi e lasciar cuocere per una mezz'ora o fin quando il sugo non sarà addensato.
  4. Lessare i bucatini per 2/3 del tempo di cottura indicato, scolarli e condirli con il sugo.
  5. Aggiungere le olive snocciolate e tritate grossolanamente.
    Nota: io utilizzo le olive salentine, che tendono ad annerire parecchio gli alimenti con cui entrano a contatto, per questo le aggiungo solo all'ultimo momento. Altri tipi di olive non fanno questo effetto, perciò è possibile aggiungere al sugo negli ultimi 5-10 minuti di cottura senza che diventi tutto nero.
  6. Sul fondo di una teglia, versare un paio di mestoli di sugo.
  7. Aggiungere la pasta e ricoprirla ancora con abbondante pizzaiola (deve essere ben condita!).
  8. Infornare a 200° per una ventina di minuti o finché la superficie non sarà gratinata.


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3 commenti:

  1. Tesoro infatti ci sei mancata.. <3
    Ps io un. Piatto così lo mangerei sempre!

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  2. potrei morire per un piatto così...... super !!!

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